La Liguria è una regione costiera dell’Italia nord-occidentale, con capoluogo a Genova. Coincide quasi del tutto con la Riviera italiana ed è molto apprezzata dai turisti per le sue spiagge, le città e la cucina. Il golf in Liguria spazia da circoli direttamente sul mare a quelli pittoreschi in montagna, con vista a strapiombo sul mare. Godetevi il bel clima ( oltre 300 giorni di sole all’anno) la cucina raffinata e la calda ospitalità che garantisce un puro relax. In Liguria ci sono un buon numero di campi da golf con 9 o 18 buche per la vostra scelta, tra cui Il Circolo Golf degli Ulivi di San Remo, molto conosciuto e frequentato dai golfisti. Data la natura delle Alpi Marittime, i percorsi golf della Liguria offrono un terreno impegnativo con livelli di difficoltà prevalentemente medio-difficili, in particolare presso i circoli di Arenzano, Garlenda e Sant’Anna. Soltanto gli ultimi due circoli hanno anche un campo pratica. Nei mesi invernali, le temperature raggiungono talvolta i 25 gradi al sole, ma d’altra parte è probabile incontrare anche molto vento.
16.03.–21.03. —
5 pernottamenti, DBL Superior room, PERNOTTAMENTO E PRIMA COLAZIONE
Immerso tra le dolci colline della Riviera dei Fiori, il Castellaro Golf Resort è un’oasi di tranquillità ed eleganza nella provincia di Imperia, in Liguria. Distribuito su circa 25 ettari di paesaggio lussureggiante e ondulato, il resort offre un mix perfetto di sport e relax. Il cuore del resort è il Castellaro Golf Club, un campo a 9 buche par 33, progettato da Marco Croze, che offre emozioni golfistiche pure in un ambiente mediterraneo. Arroccato a circa 150 metri sul livello del mare, il campo è circondato dalla profumata macchia mediterranea e gode di un clima mite che lo rende praticabile tutto l’anno.
Immerso tra le dolci colline della Riviera dei Fiori, il Castellaro Golf Resort è un’oasi di tranquillità ed eleganza nella provincia di Imperia, in Liguria. Distribuito su circa 25 ettari di paesaggio lussureggiante e ondulato, il resort offre un mix perfetto di sport e relax. Il cuore del resort è il Castellaro Golf Club, un campo a 9 buche par 33, progettato da Marco Croze, che offre emozioni golfistiche pure in un ambiente mediterraneo. Arroccato a circa 150 metri sul livello del mare, il campo è circondato dalla profumata macchia mediterranea e gode di un clima mite che lo rende praticabile tutto l’anno.
Castellaro Golf Club
Pagina del club di golf
17.03. — green fee per giocatore: Green Fee 9 + 9 Holes Prov 2026 (10:00)
Il Castellaro Golf Club si trova in una posizione strategica, a 150 metri sul livello del mare, all’interno del Castellaro Golf Resort, nelle immediate vicinanze di Sanremo; è immerso in una vivace macchia mediterranea e caratterizzato da un clima che lo rende giocabile tutto l’anno. Il percorso, 9 buche par 33, inserito in un contesto paesaggistico estremamente piacevole, ha una lunghezza complessiva di 2300 metri. Il gioco è interessante grazie al terreno ondulato, a fairway piuttosto stretti e a green insidiosi; i golfisti che giocheranno questo emozionante percorso potranno godere di bellissimi scorci panoramici. Il bar-ristorante, con la sua splendida terrazza affacciata sul campo, offre deliziosi piatti della cucina tradizionale ligure e i migliori vini nazionali e internazionali. Dal piano inferiore dell’edificio, dove si trovano il deposito sacche, il deposito golf cart e carrelli elettrici, gli spogliatoi e la segreteria, si accede alle aree di pratica: il putting green, il bunker di pratica, la vasta area dedicata al gioco corto e il grande practice green con target green fino a 225 metri. Dettagli tecnici Percorso: 9 buche Par: 33 Metri: 2300 Architetto: Marco Croze Topografia: terreno ondulato Caratteristiche distintive: fairway piuttosto stretti, green insidiosi Commenti del professionista Cosa dire del Castellaro Golf? Un campo completo: se si inizia a muovere i primi passi qui si impareranno tutte le situazioni di pendenza che un giocatore puo’ incontrare e non solo! E’ adatto sia ai principianti sia ai più esperti; l’importante è affrontare alcune buche con il cervello. Buche 2-3-6: è importantissimo avere il tee shot in campo e sfruttare sempre una sponda del campo amica che riporterà là palline in fairway; talvolta è quindi meglio lasciare il drive in sacca e giocare più in difesa. Buche 1-4-7-8: bisogna cercare di portare a casa qualche par o birdie, anche se sono buche semplici sulla carta presentano sempre qualche insidia: alla buca 1 c’è un bunker a destra che difende parte del green, alla 4 c’è un green particolare che porta la palla da sinistra a destra ed inoltre tutto in discesa, alla 8, un par 3 semplice ma ci sono una stradina da scavalcare ed un grande bunker. Il giro delle nove buche termina con la buca 9, secondo me la più bella, un par 5 di quasi 500 m dal battitore bianco, con un laghetto che difende il green; difficilmente raggiungibile in 2 colpi! Questo golf vale la pena il viaggio!
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Golf degli Ulivi Sanremo
Pagina del club di golf
19.03. — green fee per giocatore: Green Fee 18 Holes Prov 2026 (10:00)
Bisogna salire a 160 metri sul livello del mare e uscire dalla città appena cinque chilometri per incontrare il campo a 18 buche di Sanremo, scavato nei pendii delle montagne tra i pittoreschi oliveti della Val Gogna che discendono verso la costa. Questo è uno dei club storici d'Italia. La prima partita fu giocata il 1° dicembre 1931 e l'inaugurazione ufficiale ebbe luogo tre mesi dopo, quando fu completata la club house. Con i suoi 5203 metri di lunghezza, non è un campo per “picchiatori”, con le sue buche molto tecniche e delicate dove i giocatori devono prestare la massima attenzione. Le buche si susseguono su diversi livelli, assumendo il caratteristico schema delle coltivazioni a terrazze. La più intrigante è probabilmente la nona, un par 3 che misura 76 metri dai tee gialli. È così corto che viene regolarmente sottovalutato. Quanto può servire per raggiungere il green con un tiro a metà campo? Chiedetelo a Baldovino Dassù, un grande campione degli anni '70 e '80, che qui ha segnato un sensazionale 12. Potrebbe sembrare impossibile, ma bisogna tenere presente che il fairway è praticamente inesistente. I due bunker sono enormi, il green è minuscolo e in pendenza, e dietro… hic sunt leones, ovvero, qui ci sono i leoni, cioè c'è un precipizio tra gli ulivi. Le statistiche lo confermano: più del 45% dei risultati su questa buca sono sopra il par. La clubhouse è uno dei motivi per cui vale la pena giocare in questo club. L'atmosfera è quella dei tempi passati, dell'aplomb inglese, con pavimenti in legno massiccio, grandi sale ariose racchiuse da enormi vetrate e una terrazza che corre lungo gran parte del perimetro, offrendo una vista mozzafiato sul campo e sulla valle. Dettagli tecnici:Percorso : 18 buche, Par 69, 5203 metri Architetti : Gannon & Blanford Topografia : molte pendenze, percorsi brevi Particolarità : il primo colpo è decisivo e il suo controllo è molto importante Commenti dei professionisti: Un miracolo!!! Credo che il Golf degli Ulivi sia veramente un miracolo. Se si considera la porzione di terreno e i macchinari che architetti, ingegneri e operai avevano nel 1925-30 per costruire un campo da golf, non può che essere considerato un evento straordinario. Le buche sono su diversi livelli e richiedono la massima precisione. Farete il vostro punteggio sui cinque par 3 estremamente difficili (2-9-11-14 e 16). Ma trovo la 14 e la 16 due buche veramente complicate. Entrambe sono più lunghe di 200 metri dal tee maschile, con green minuscoli difesi frontalmente da bunker piuttosto profondi. Solo chi ci ha giocato sa di cosa sto parlando. Perché non fare una prova?
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